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Nelle sale dell’esposizione al pianterreno vengono organizzate delle mostre temporanee, le quali intrattengono sempre una stretta relazione con l’intera collezione d’arte.

Orari di apertura della mostra temporanea

24 e 31 dicembre ore 10.00-15.00
25 dicembre e 1° gennaio chiuso

Martedì            10.00-15.00 Uhr
Mercoledì        10.00-15.00 Uhr
Giovedì            10.00-15.00 Uhr
Venerdì            10.00-15.00 Uhr
Sabato             10.00-15.00 Uhr
Domenica        10.00-15.00 Uhr

Chiediamo la Vostra comprensione per il fatto che momentaneamente si possono ospitare soltanto 30 persone alla volta negli spazi della mostra.

Weibrations the feminine side - il lato femminile

13.10.20 – 08.03.21

La seconda esposizione temporanea presso il Museo Eccel Kreuzer da nuova luce agli impulsi femminili presenti nell’arte locale del XX secolo e mette in risalto le artiste della collezione.
La varietà delle posizioni femminili va dalla prima generazione di donne che dopo la prima guerra mondiale ebbe accesso alle accademie, fino alle artiste contemporanee, le quali interagiscono nell’attuale contesto artistico anche a livello internazionale. In quest’ottica si possono ammirare le opere di Julia Bornefeld, Maria Delago, Margareth Dorigatti, Hilde Goldsch-midt, May Hofer, Elisabeth Hölzl, Gina Klaber Thusek, Erika Giovanna Klien, Sissa Micheli, Berty Skuber, Esther Stocker e Karin Welponer, in una narrazione artistica che ci porta fino al XXI secolo, seguendo i grandi sviluppi sociali e culturali delle epoche attraversate.

Gli artisti di questa mostra

Berty Skuber | Elisabeth Hölzl | Erika Giovanna Klien | Esther Stocker | Gina Klaber Thusek | Hilde Goldschmidt | Julia Bornefeld | Karin Welponer | Margareth Dorigatti | Maria Delago | May Hofer | Sissa Micheli

Karl Plattner Fotografie di un pittore

22.11.19 – 06.01.20

In questa prima mostra nei nuovi locali dello Spazio Eccel Kreuzer ci dedichiamo a un lato ancora poco noto di Karl Plattner (1919–1986), il più importante pittore sudtirolese del dopoguerra, a 100 anni dalla sua nascita. A due anni dalla sua morte sono emerse sorprendentemente dal suo lascito un’ampia serie di fotografie in bianco e nero, che ritraggono paesaggi dell’Alta Val Venosta, dell’Oltradige e di Fiè. Plattner utilizzò una macchina fotografica di medio formato 6 x 6 cm. Le foto furono scattate principalmente nei mesi invernali, quando il paesaggio spoglio mette a nudo la sua struttura geometrica, cosa che corrispondeva allo sguardo analitico dell’artista. Gli scatti gli servivano come basi preparatorie per le sue opere pittoriche e in molte di esse è possibile riconoscere dei dettagli delle fotografie.