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Ci portano agli occhi la sensoriale presenza del magico nel reale ...

Il desiderio di diventare illustratrice di libri pregiati ha portato Karin Welponer all’Accademia di Monaco di Baviera. La sua poliedrica opera artistica, che comprende pittura e scultura, nonché interventi nei grandi spazi aperti, si è sviluppata ben oltre questa prima aspirazione. Il disegno è rimasto una costante nel suo lavoro, grazie alla sua pronta disponibilità di catturare il percepito, di condensarlo o di trasformarlo in nuove forme.

Nei suoi dipinti degli anni Settanta, trasforma le impressioni concrete dei suoi viaggi, per esempio la rigogliosa vegetazione delle Seychelles, in paesaggi fantastici. I dipinti ad olio, eseguiti con una tecnica che ricorda quella degli antichi maestri, ci portano agli occhi la sensoriale presenza del magico nel reale. In trasformazioni giocosamente fantasiose, che mostrano un’affinità con i mondi pittorici di René Magritte, l’artista reinterpreta realtà conosciute, sposta le relazione tra gli elementi pittorici e li carica di nuovi significati simbolici. La città di Monaco, centro della Nuova Oggettività negli anni Venti, può essere stata una grande fonte di ispirazione.

1941: nata a Bolzano.
1957-1959: Scuola di grafica Blocherer, Monaco di Baviera;
1959-1964: Accademia di Belle Arti, Monaco di Baviera.
Dal 1970 lavora quale grafica pubblicitaria, illustratrice, (pittura narrativa nella pubblicità) e come libera artista.
Dal 1975 membro della Neuen Münchner Künstlergenossenschaft;
1984: fondazione della Galerie Museum;
1985: membro fondatore di ar/ge kunst, Galerie Museum, Bolzan;
1986-1993: membro del consigli espositivo della Haus der Kunst, Monaco di Bavier.
1993: ritorno in Alo Adige.

Riconoscimenti, tra i quali il Seerosenpreis della cittá di Monaco nel 1990.

Galerie Baumeister, Monaco di Baviera; Tiroler Kunstpavillon, Innsbruck; Galerie Dorn Stuttgart, stoccarda; Landshuter Galerie, Landshut; Galerie im Rathaus, Monaco di Baviera; Galerie Gefängnis LeCarceri, Caldaro; Castello di Castelbello, Castelbello-Ciardes; Dominikanergalerie, Bolzano; Galleria Goethe, Bolzano; ar/ge Kunst Galerie Museum, Bolzano.

Galerie Hammer, Berlino; Librairie-Galerie La Hune, Parigi; Schloss Köfering, Ratisbona; Kunstverein Bad Aibling; Alter Botanischer Garten, Monaco di Baviera; 1974-1999 partecipazione alla Große Kunstausstellung im Haus der Kunst, Monaco di Baviera.