Welcome at the website of Museo Eccel Kreuzer Museum. Your currently used browser is outdated, probably insecure, and may cause display errors on this website. Here you can download the most recent browsers: browsehappy.com

Si concentra sulla rappresentazione del movimento e di elementi dinamici ...

Erika Giovanna Klien è la principale rappresentante della corrente del cinetismo, che, alimentata da elementi stilistici cubisti, futuristici e costruttivistici, si concentra sulla rappresentazione del movimento e di elementi dinamici. Nei corsi di Franz Cizek, l’artista apprende l’utilizzo della trigonometria quale mezzo di creazione artistica. Inizia quindi a realizzare con un compasso forme triangolari, rettangolari e circolari unite e sfaccettate, per fondere i motivi della natura e della tecnologia con le dimensioni dello spazio, del tempo e del movimento.

Spinta dalla volontà di esplorare nuove vie, nel 1929 emigra negli Stati Uniti, dove però nei decenni successivi la attende una faticosa quotidianità. Al fine di mantenersi finanziariamente, è costretta ad insegnare contemporaneamente in varie scuole d’arte, riesce comunque a sviluppare ulteriormente il cinetismo nelle sue linoleografie e nei suoi dipinti a pannello, come dimostrano le suggestive opere Subway New York – Electric lights ed anche Racing Lights ed ancora le linoleografie.
Nonostante il successo delle attività espositive e l’impegno artistico, non riesce ad imporsi quale libera artista.

Nata nel 1900 a Borgo Valsugana.
1919-24 Visita alla Scuola di Arti Applicate di Vienna, formazione nella pedagogia dell’arte con Franz Cizek
1922-23: lezioni di recitazione ed occupazione comeattrice amatoriale
1925: laboratorio proprio a Purkersdorf, attività di grafica commerciale e designer di giocattoli;
1929: emigra a New York, dove insegna in varie scuole (tra cui Spence School, Dalton School e Stuyvesant School, New School for Social Research)
Pubblicazione di scritti teorici sull’educazione artistica.
Muore nel 1957 a New York

1924: Theatertechnikschau Vienna, Mostra Internazionale d’Arte alla Secessione di Vienna; 1925: Esposizione Internazionale di Arte Moderna a Parigi;
1926: Esposizione Internazionale di Arte Moderna presso il Museo Austriaco dell’Arte e dell’Industria di Vienna;
1926-27: Esposizione Internazionale di Arte Moderna a New York;
1929: Mostra per il 60° Anniversario della Scuola di Arti Applicate a Vienna, New York Art Center;
1930: New School for Social Research, New York;
1976: Galerie nächst St. Stephan, Vienna.